Massimi Storici e Punizioni: Settimana Cruciale per il Big Tech

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Un saluto a tutti i trader, facciamo una relazione Settimanale sull'Azionario Americano: La Nuova Leadership e il Peso degli Utili Negativi.

La settimana appena trascorsa ha confermato il generale recupero dell'azionario americano, ma ha anche messo in luce una notevole selettività tra i titoli, con una chiara rotazione del capitale verso settori specifici e un severo giudizio sui risultati trimestrali deboli.

I "Tori di Prima Classe" (Outperformers)
Questa è stata la settimana dei semiconduttori e di Alphabet, che hanno guidato la carica del rialzo, spesso rompendo i livelli tecnici chiave:

Google (GOOGL/GOOG): Massimi Storici

Il titolo è stato l'indiscusso protagonista, confermando la sua forza con il raggiungimento di nuovi massimi storici. Questo movimento riflette il continuo entusiasmo degli investitori per il dominio del settore pubblicitario e i progressi nell'Intelligenza Artificiale, posizionando Alphabet come il leader di crescita indiscusso della settimana.

Semiconduttori (INTC, AMD, AVGO): Forza Tecnica

Intel (INTC), AMD (Advanced Micro Devices) e Broadcom (AVGO) hanno mostrato "ottimi movimenti al rialzo". Questo rafforza la narrativa secondo cui il settore dei chip sta uscendo da un periodo di incertezza, beneficiando della ripresa della domanda (in particolare per l'IA) e di prospettive di crescita solide.

Apple (AAPL): Il Gigante in Ripresa

Anche Apple ha registrato un buon momentum rialzista. Nonostante le sfide nella domanda globale, gli investitori hanno continuato a premiare la sua stabilità e la capacità di generare flussi di cassa enormi.

I "Giganti Dormienti" (Underperformers Relativi)
Non tutti i Big Tech hanno partecipato con lo stesso entusiasmo al rally, evidenziando che l'attenzione del mercato è sui fattori di crescita immediata:

Microsoft (MSFT), Amazon (AMZN), Meta (META): Movimenti "Dormienti"

Questi colossi hanno avuto una settimana relativamente piatta o meno reattiva. Sebbene siano aziende solide, la loro performance contenuta suggerisce che in assenza di un catalizzatore di notizie particolarmente forte (come gli utili imminenti), il denaro è stato allocato verso i titoli con un momentum più evidente (come GOOGL e i chip).

Le "Vittime degli Earnings"
I mercati sono stati particolarmente punitivi nei confronti dei titoli che hanno deluso le aspettative sui risultati trimestrali:

Tesla (TSLA): Pressione sui Margini

Il titolo ha sofferto a causa di risultati trimestrali negativi o percepiti come tali, spesso legati a problemi sui margini di profitto a causa della guerra dei prezzi sui veicoli elettrici. Le preoccupazioni sulla domanda e l'incertezza sul futuro modello di crescita hanno pesato pesantemente sulla quotazione.

Netflix (NFLX): Profitti Sotto le Attese

Anche Netflix è stato penalizzato dopo i suoi earning. Sebbene i ricavi potessero essere in linea, il mancato raggiungimento dell'utile per azione (EPS) o la cautela sulle future prospettive di crescita degli abbonati (nonostante sforzi come gli abbonamenti con pubblicità) hanno innescato una reazione negativa.

Conclusione: Il Mercato Premia la Crescita Chiaramente Evidente
La settimana ha mostrato un mercato in ripresa, ma molto critico. Il capitale si sta concentrando in modo netto:

Massima priorità ai chiari leader di crescita e AI: Google e i semiconduttori.

Cautela o consolidamento per i "Safe Haven" Tech: Microsoft, Amazon e Meta sono in attesa dei loro catalizzatori.

Severità per chi delude le aspettative: Tesla e Netflix sono state punite senza appello, confermando che in un rally guidato dal rischio, le debolezze vengono subito evidenziate.

Un saluto a tutti e un grande abbraccio.

Grazie ciao Mauro

Vi cito le mie tre regole che coltivo costantemente:
Pazienza, disciplina ed avere sempre un piano.

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