Natural Gas Futures

Gas: previsto aumento record del 50%?

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Gas: previsto aumento record del 50%?

Andamento dei Futures sul Gas Naturale Statunitense

I futures del gas naturale statunitensi hanno registrato un significativo calo venerdì, scendendo di oltre il 5% e attestandosi a meno di $3,25/MMBtu, il valore più basso dal 17 ottobre. Questa discesa è stata principalmente causata da previsioni meteorologiche più miti, che hanno portato a una riduzione delle aspettative di domanda di riscaldamento nelle due settimane successive. Le temperature previste saranno infatti superiori alla media in gran parte degli Stati Uniti, soprattutto nel Sud, mentre solo un breve periodo di freddo interesserà alcune zone centrali tra il 9 e il 15 gennaio.

Prospettive Meteorologiche e Impatto sulla Domanda

Dopo il breve episodio di freddo, si prevede che le condizioni climatiche tornino ad essere più calde, con un freddo residuo limitato principalmente alle regioni settentrionali verso la fine del mese. Questa tendenza ha avuto un impatto maggiore rispetto ai segnali positivi legati all’approvvigionamento. Le esportazioni di gas naturale liquefatto (GNL) sono rimaste vicine ai livelli record, con flussi giornalieri diretti alle principali strutture di esportazione che si attestano intorno a 18,5 miliardi di piedi cubi per il mese di gennaio.

La produzione interna ha subito una lieve flessione, scendendo a 109,2 miliardi di piedi cubi al giorno rispetto al record raggiunto a dicembre. Parallelamente, l’ultimo report sugli stoccaggi ha evidenziato un prelievo di 114 miliardi di piedi cubi, superiore sia rispetto all’anno precedente che alla media degli ultimi cinque anni.

Situazione Attuale delle Quotazioni e Correlazione con il Mercato Europeo

Dopo un rialzo effimero registrato nel mese di dicembre, le quotazioni del gas sono ora in fase di forte discesa. Anche il gas europeo, rappresentato dal TTF, mostra segnali negativi, rispecchiando l’andamento del mercato statunitense. In Europa, secondo una nota di Commerzbank, le scorte di gas naturale negli impianti hanno subito poche variazioni con l’inizio della stagione del riscaldamento. Attualmente, il livello di stoccaggio del gas è pari all’83% della capacità, ovvero 10 punti percentuali in meno rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

Durante l’estate, l’Unione Europea ha deciso di rendere più flessibile il requisito iniziale relativo al livello di riempimento del 90% entro il 1° novembre, grazie alla maggiore disponibilità di GNL. Questa scelta ha contribuito a mantenere una certa flessibilità tra gli operatori di mercato: i prezzi europei del gas risultano infatti inferiori di oltre il 25% rispetto all’anno scorso, nonostante il livello di riempimento sia più basso.

Tuttavia, un eventuale inverno con temperature al di sotto della media potrebbe ribaltare rapidamente la situazione, costringendo a prelievi dai depositi più rapidi del previsto.

Prospettive di Mercato: Rischi e Opportunità

Nonostante le difficoltà attuali, permane un certo ottimismo sul medio periodo per i prezzi del gas naturale. Se l’inverno dovesse rivelarsi mite con temperature oltre la media e prezzi in calo, si prevede una forte domanda durante l’estate, alimentata dall’aumento della richiesta di energia per il raffreddamento.

Il prezzo attuale del gas si trova in una fascia di rischio elevato, in attesa di una potenziale rottura significativa. Il supporto tra 2,90 e 3,10 USD rappresenta una zona tradizionalmente difesa dai compratori, grazie alla confluenza tra il livello di Fibonacci al 61,8% e una trendline rialzista. Tuttavia, la pressione ribassista è dominante, a seguito delle massicce vendite avvenute dall’inizio di gennaio.

Il rischio principale da monitorare riguarda una chiusura settimanale sotto i 2,90 USD, che aprirebbe la strada verso i minimi registrati nel 2024 (1,50 USD). Sul fronte delle opportunità, un segnale di inversione sopra i 3,10 USD, confermato da volumi elevati, potrebbe attivare una “bear trap” (trappola per ribassisti) e spingere il prezzo verso la fascia 3,96-4,70 USD.

Prospettive sull’Andamento dei Prezzi e Strategia Operativa su NextDecade Corporation

Ottimismo sul Medio Periodo per il Gas Naturale

Alla luce delle recenti dinamiche di mercato e delle prospettive climatiche, permane una visione positiva sul medio periodo per i prezzi del gas naturale. Sebbene il breve termine si preannunci caratterizzato da una certa volatilità e possibili difficoltà, la tendenza di fondo lascia intravedere opportunità di crescita. In particolare, si prevede che nel prossimo trimestre il prezzo del gas naturale possa raggiungere quota 5 dollari, rappresentando un potenziale punto di svolta dopo la fase di debolezza attuale.

Strategia di Investimento: Puntare su NextDecade Corporation

Per sfruttare il possibile rialzo dei prezzi del gas naturale, la strategia individuata consiste nell’investire in una società americana attiva nel settore. La scelta è ricaduta su NextDecade Corporation, realtà energetica focalizzata sulla costruzione e sviluppo di infrastrutture per la liquefazione e la vendita di gas naturale liquefatto (GNL). Il titolo NextDecade attualmente quota 5 dollari per azione e, in linea con le previsioni di mercato, si ipotizza che possa raggiungere il valore di 10 dollari nel corso del prossimo trimestre. Questo scenario implicherebbe un potenziale rendimento del 100%, offrendo una concreta opportunità operativa a chi decide di posizionarsi anticipatamente sulle dinamiche del settore.

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